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January 30, 2016

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Stress cronico e ansia possono danneggiare il cervello e aumentare il rischio di gravi disturbi psichiatrici

January 27, 2016

Il Rotman Researcg Institute ha condotto uno studio volto ad esaminare le aree cerebrali colpite da ansia cronica, paura e stress. Vivere ansia, paura e stress è ritenuto essere una parte normale della vita quando sono occasionali e temporanee, ad esempio l'ansia prima di un esame o di un colloquio di lavoro. Tuttavia, tali reazioni emotive acute possono diventare frequenti e croniche ed interferire significativamente con attività di vita quotidiana, come il lavoro, la scuola e le relazioni. Lo stress cronico è uno stato patologico causato dall'attivazione prolungata della normale risposta fisiologica allo stress acuto, che può devastare il sistema immunitario, metabolico e cardiovascolare, può portare l'atrofia dell'ippocampo del cervello (cruciale per la memoria a lungo termine e lo spostamento nello spazio).

“Ansia patologica e stress cronico sono associati con la degenerazione strutturale e con l'alterato funzionamento dell'ippocampo e della corteccia prefrontale, che può spiegare l'aumento del rischio di sviluppare disturbi neuropsichiatrici, tra cui la depressione e la demenza”, ha spiegato il Dott. Mah, clinico scienziato del Rotman Research Institute del Baycrest e autore principale dello ricerca.

Hanno esaminato le recenti prove da studi sullo stress e sulla paura condizionata in modelli animali, studi di neuroimagining dello stress e dell'ansia in individui sani ed in popolazioni cliniche.

Il Dott. Mah e colleghi hanno esaminato in particolare la struttura chiave del neurocircuito di paura e ansia (amigdala, corteccia prefrontale mediale, ippocampo), che sono colpiti durante l'esposizione allo stress cronico. I ricercatori hanno notato modelli simili di attività cerebrale anormale di paura/ansia e stress cronico (in particolare un iperattività dell'amigdala, legata a risposte emotive, ed un'ipoattività della corteccia pre-frontale, aree del cervello che aiutano a regolare le risposte emotive attraverso la valutazione cognitiva). Il Dott.Mah ha concluso comunque con una nota di speranza, suggerendo che il danno indotto dallo stress non è completamente irreversibile. Il trattamento antidepressivo e l'attività fisica sono stati entrambi risultati utili per aumentare la genesi ippocampale.

 

Linda Mah, Claudia Szabuniewicz, Alexandra J. Fiocco. Can anxiety damage the brain? Current Opinion in Psychiatry , 2016; 29 (1): 56 DOI: 10.1097/YCO.0000000000000223

 

 

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